I TRE PASTORELLI

Numerosi sono i passi del Vangelo, dove l'umiltà e presentata come virtù indispensabile per piacere a Dio. La Madonna a Fatima ha seguito questa linea, scegliendo tre umili pastorelli per trasmettere il suo messaggio al mondo dei nostri tempi. Tre bambini assolutamente normali, per nulla differenti dagli altri della loro età, la cui unica preoccupazione era quella di pascolare i greggi delle loro famiglie.

Lucia: la prima per età. Nacque il 22 marzo 1907. Volto bruno, occhi neri e brillanti, sopracciglia folte, capelli neri, naso leggermente schiacciato, labbra grosse, bocca larga. Indole eccellente, sveglia e d'animo dolce. Per la sua predilezione per i piccoli, tutti i bambini le erano affezionati.

Francesco: cugino di Lucia. Nacque l' 11 giugno 1908. Faccia tonda e grassoccia, bocca piccola, di buona costituzione. Affabile, pacifico, accondiscendente. Amava giocare e trascorrere ore e ore suonando il piccolo flauto. Era un innamorato della natura.

Giacinta: sorellina di Francesco. Nacque 1 '11 marzo 1910. Corporatura ben modellata, viso tondo, occhi vivaci, labbra sottili, mento breve, bel volto. Aveva un'anima straordinariamente sensibile. Era legata a Lucia da intensa tenerezza e profonda amicizia.

Incapace di mentire anche nelle cose più insignificanti, riteneva che la verità va sempre detta, anche a costo di sacrificio. Amava le pecore, gli agnellini, i fiori, le stelle, la luna (lampada della Madonna, come soleva definirla) e tutta la natura. Manifestava una grande passione per il ballo, e sapeva anche mostrarsi ostinata alle volte. Gustava molto la preghiera. Questi bambini, non differenti dagli altri, ma educati sanamente nella fede cristiana dai loro genitori, saranno scelti per essere i piccoli messaggeri del grande annuncio di Fatima a un mondo senza amore, senza speranza e senza pace.