Inesorabile il tempo decide l'avvicendarsi degli avvenimenti, siano di gioia che di commozione, e così anche per Palazzo d'Assisi, domenica 1 ottobre è arrivato il momento del saluto alla bellissima Compagna che per 7 giorni ha scaldato i cuori dei suoi abitanti, lsciandogli un ricordo indelebile.

Il viaggio di avvicinamento verso la nuova comunità ospitante la Vergine di Fatima, itinerante in Italia fino al 10 dicembre 2017, è stato tranquillo anche se sotto una leggera pioggia che non prometteva molto ad attenersi alla procedura dell'arrivo come programmato,ma come di solito accade, all'improvviso il sole e questa magnifica città,

Verona che racconta le sue architetture, l'avvicendarsi di varie dominazioni: dall'insediamento romano, all'età dei comuni, all'epoca della Signoria degli Scaligeri fino alle dominazioni veneziana e asburgica e che vive attraverso l'arte e le tante emozioni che sa suscitare, e passeggiando tra i palazzi, le chiese e le piazze è un viaggio che conduce nella storia,un mondo a sé, con i suoi ritmi lenti, i luoghi silenziosi, i colori mutevoli, una dimensione di vita ormai quasi dimenticata che ti accoglie con la stessa generosità dei suoi abitanti, accorsi numerosi al richiamo di questo avvenimento nella Parrocchia di Santa Maria Immacolata.

La posa delle corone nelle sue mani da parte del Vescovo di Verona che è una sede della Chiesa cattolica suffraganea del patriarcato di Venezia appartenente alla regione ecclesiastica Triveneto, Mons. Giuseppe Zenti e la Celebrazione della Santa Messa ha concluso la giornata dell'arrivo.Fino a domenica 8 ottobre l'Immagine sarà esposta alla venerazione dei fedeli, poi partirà per la diocesi di Porto Santa Rufina nel Lazio.