Lucia


Nacque il 22 marzo 1907 da Antonio dos Santos e Maria Rosa. Cugina di Francesco e Giacinta, era la più giovane di sette fratelli e sorelle, e la più anziana dei tre pastorelli. Aveva una particolare predilezione per i bambini, dei quali sapeva conquistarsi l'affetto. Portata dal suo temperamento e grazie a una vivace intelligenza, organizzava giochi, preghiere, danze e altre iniziative tra i bambini del villaggio. Le sofferenze cominciarono per lei subito dopo la prima apparizione della Vergine.

 

Divenuta il principale bersaglio da parte della gente e anche dei suoi familiari, giunse al punto di non volere andare più a Cova da Iria, per l'appuntamento con la Signora del 13 luglio. II parroco di Fatima le aveva insinuato che «ci poteva essere lo zampino del diavolo». Poi, dietro insistenza dei cuginetti, vi andò. Altra grande sofferenza di Lucia fu quando apprese dalla Madonna che avrebbe portato presto in cielo Francesco e Giacinta. Lei sarebbe rimasta sola sulla terra, per diffondere la devozione del Cuore Immacolato di Maria. Ma la Vergine la conforto: «II mio Cuore Immacolato sarà sempre il tuo rifugio e la via che ti condurrà a Dio».

Fu sempre Lucia a parlare con la Madonna, a presentare le richieste di favori da parte di molte persone e a chiedere un miracolo perché tutti credessero alle apparizioni. E fu ancora Lucia, quando i veggenti furono messi in prigione il 13 agosto 1917, a organizzare la resistenza alle minacce e alle lusinghe, che avevano lo scopo di strappare loro il segreto svelato dalla Madonna. E quando Francesco e Giacinta si ammalarono, li assistette amorevolmente fino alla fine. Nel 1921, su decisione del Vescovo di Leiria (Ia diocesi di Fatima), Lucia fu allontanata da Aljustrel e condotta presso le suore dorotee di Vilar, nelle vicinanze di Oporto. La sua presenza a Fatima poteva ostacolare l'imparzialità delle indagini.

 Autorità civili e circoli privati avevano organizzato una campagna di diffamazione. Lucia, inoltre era sottoposta a continui, estenuanti interrogatori. Tutte le cose insieme consigliarono il trasferimento della veggente presso le suore di Vilar, eseguito nella più assoluta segretezza.

 Coimbra

Nell'anno 1928, Lucia divenne suora di Santa Dorotea e successivamente nel1946, dopo una rapida visita a Fatima, entrò nel convento delle Suore Carmelitane di Coimbra,  con il nome di Suor Maria Lucia del Cuore Immacolato. La Madonna, che le aveva chiesto di restare nel mondo per propagare la devozione al suo Cuore Immacolato, andò più volte a visitarla. II 10 dicembre 1925, quando era a Vilar, consegnava alla sua veggente la «grande promessa», legata alla pratica del Primi Sabati del mese. Momento di grande gioia nella vita di Lucia, fu la presenza di Paolo VI alle cerimonie del 50 anniversario delle apparizioni, il 13 maggio 1967.

 

Per desiderio del Papa, anch'essa fu presente alla grande manifestazione, durante la quale ebbe la consolazione di stringere la mano al Vicario di Cristo e di conversare con lui... Ora a Lucia non restava che attendere l'ora in cui la Vergine l'avrebbe chiamata in quella patria, dove avrebbe incontrato i suoi cugini Francesco e Giacinta. Questa e la breve storia dei tre pastorelli di Fatima: di Francesco, il contemplativo, sempre intento a consolare Gesù Signore; di Giacinta, l'innamorata del Cuore Immacolato di Maria, sempre alla ricerca di nuovi stratagemmi per convertire i peccatori; di Lucia, apostolo della Vergine ai giorni nostri.

Significativi sono stati, negli anni successivi gli incontri con il tanto Amato Beato Giovanni Paolo II

Ora riposa insieme ai suoi cugini nella Basilica superiore di Fatima ,lei insieme a Giacinta al lato dx dell'altare e Francesco al lato sx