Che cos'è e cosa si propone il

MOVIMENTO MARIANO MESSAGGIO DI FATIMA

è un Movimento Mariano collegato con il Santuario di Fatima

che si propone attraverso le visite della Madonna Pellegrina di:

-  promuovere la devozione alla Madonna di Fatima

-  far conoscere e diffondere il suo Messaggio

- diffondere la devozione ai Beati Pastorelli di Fatima

Ai tre Pastorelli  Lucia,Francesco e Giacinta, la Vergine, durante le

apparizioni del 1917, ha insistentemente chiesto:

- la preghiera,particolarmente il Rosario

- di pregare e di offrire sacrifici per la conversione dei peccati

- l'affidamento o consacrazione al suo Cuore Immacolato

Quanti intendono aderire al Movimento Mariano Messaggio di

Fatima assumono i seguenti impegni:

- affidamento o consacrazione al Cuore Immacolato di Maria

- offerta delle preghiere,azioni o sacrifici della giornata per la

conversione dei peccatori

- preghiera del Rosario, ogni giorno

- pratica dei primi sabati

Per l'adesione al Movimento per mantenersi in comunione con

quanti vi aderiscono ed essere informati sulle iniziative Mariane, si

può sottoscrivere l'abbonamento al bollettino del santuario di Fatima

''  Luce e Pace ''

comunicando all'indirizzo e-mail :

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i seguenti dati:

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Durante le Missioni si possono consegnare i dati anche agli

incaricati presenti sul posto del Movimento Mariano

 

Sede Suburbicaria di Sabina- Poggio Mirteto

La Diocesi suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto (in latino: Sabinensis-Mandelensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea della diocesi di Roma appartenente alla regione ecclesiastica Lazio. Nel 2008 contava 175.808 battezzati su 187.351 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Ernesto Mandara.

La diocesi comprende la città di Poggio Mirteto, dove si trova la cattedrale di Santa Maria Assunta. A Magliano Sabina si trova la concattedrale di San Liberatore. A Torri in Sabina si trova infine l'ex cattedrale di Santa Maria di Vescovio, il territorio è suddiviso in 82 parrocchie.

La diocesi di Sabina, con sede nella città di Nomentum, fu creata nel V secolo; la sua serie episcopale, infatti, inizia dopo il 415. Ad essa furono aggregate le altre sedi della Sabina, quella di Cures (o Torre) nel 593 e quella di Forum Novum (o Vescovio) nel 984. All'incirca attorno a questa data o comunque sul finire del X secolo i vescovi sabini posero la loro sede a Vescovio (oggi frazione di Torri in Sabina).

Il 18 settembre 1495 con la bolla Sacrosancta Romana ecclesia papa Alessandro VI trasferì la sede episcopale da Vescovio a Magliano Sabina.

Il 25 novembre 1841 in forza della bolla Studium quo impense afficimur di papa Gregorio XVI il titolo dell'abbazia di Farfa fu unito alla sede di Sabina. Lo stesso giorno fu eretta la diocesi di Poggio Mirteto, ricavandone il territorio dalla sede suburbicaria di Sabina e delle abbazie territoriali soppresse di Farfa e di San Salvatore Maggiore.

Le due diocesi vennero unite il 3 giugno 1925 con il nome di Sabina e Poggio Mirteto con la bolla Suburbicariae Sabinae di papa Pio XI.

La sua denominazione fu cambiata in quella di Sabina-Poggio Mirteto il 30 settembre 1986.

Non si confonda la sede di Sabina con il titolo cardinalizio di Santa Sabina.