..nella chiesa di Pietro in Sabina..

 

 

.. l' Abbazia di Vescovio, luogo di fascino situato in Sabina , è di una bellezza suggestiva e magnifica nella sua semplicità e sobrietà.

 

 

 

La Chiesa è uno dei monumenti più celebri della Sabina e conserva intatte le caratteristiche romaniche del XII secolo. L’interno, a navata unica, è decorato da alcuni dipinti trecenteschi e conserva sulle pareti alcuni affreschi duecenteschi raffiguranti le Scene dell’Antico e del Nuovo Testamento.

 

Molto bella è la Torre Campanaria costruita in epoca posteriore alla chiesa facendo uso di materiale di riporto. Una lapide esterna ricorda la visita che Papa Giovanni Paolo II fece il 19 marzo 1993.. ricca di affreschi parzialmente restaurati ... notevole la cripta ...il tutto costruito su vestigia romane..

 

..sapere poi che il Principe degli Apostoli, San Pietro, visse per un periodo anche in Sabina, più precisamente a Forum Novum, l'odierna Vescovio secondo un'attendibile tradizione, ospite della casa degli Ursaci, per testimoniare la parola di Cristo, evangelizzare le comunità circonvicine, convertire la gente alla Buona Novella, costruire la chiesa sotterranea con l'altare dedicato al Salvatore, battezzare coloro che i presbiteri preparavano per il Battesimo, quindi celebrare la "Fractio Panis", cioè il sacrificio della Messa..

 

 

..Forum Novum, corrispondente all'attuale Vescovio, frazione del comune di Torri in Sabina, fu sede di una delle tre antiche diocesi della Sabina, assieme a Cures Sabini e a Nomentum. Curi fu unita verso la fine del VI secolo a Nomento, a sua volta unita nella seconda metà del IX secolo con Vescovio, che divenne così l'unica diocesi della Sabina. Da questo momento i vescovi portarono il titolo di Episcopi Sabinensis.

 

 

Nell'antico borgo romano erano sorti la cattedrale di Santa Maria e l'Episcopio, dal quale probabilmente il borgo prese il nuovo nome. Il nome di un vescovo della Diocesi Sabina, Lorenzo Siro, è legato alle vicende dell'abbazia di Farfa. Diversi furono i vescovi che salirono in seguito al soglio pontificio: Anastasio IV, Clemente IV, Celestino IV, Giulio II, Paolo III, Paolo IV, Alessandro VIII. Vescovio rimase sede dei vescovi sabini fino al 1495, quando la loro sede fu trasferita da papa Alessandro VI a Magliano Sabina con la bolla Sacrosancta Romana ecclesia..

 

 

..tralasciamo la storia e veniamo ai nostri giorni.. per merito del Rettore Padre Geraldo, e la complicità del Vicario Generale della Diocesi di Sabina-Poggio Mirteto, Mons. Paolo Gilardi, è pervenuta a questo Coordinamento la richiesta per avere ospite, la così preziosa Satatua della Madonna Pellegrina, che partendo dalla Perla del Molise, Bagnoli del Trigno è giunta nel tardo pomeriggio del 13 agosto qui nel Santuario..

 

 

..i collaboratori del Movimento Mariano Messaggio di Fatima in Italia, partiti presto il mattino , sono giunti a Bagnoli, dove un'altro collaboratore presente da giorni, ha predisposto tutto il necessario per il trasferimento..dopo la Santa Messa di commiato, l'immagine, ufficiale del Santuario Portoghese, ha lasciato il luogo per giungere nella nuova comunità, dove con enorme sorpresa da parte nostra, abbiamo trovato una folla di fedeli inaspettata..

 

 

..la breve processione lungo il viale che porta al Santuario è stata accompagnata dalla Banda musicale di Torri in Sabina, dal Sindaco e altre autorità civili e militari. Giunti sull'altare prima di intronizzare l'Immagine sul suo piedistallo, c'è stato il rituale della posa della preziosa corona del Rosario donata dal Santo Giovanni Paolo II sulle mani della Pellegrina, che sarà in Santuario fino a domenica 20 agosto 2017, per poi trasferirsi nella Diocesi di Amalfi e precisamente a Praiano in Costiera..

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 09 Maggio 2018 19:17 )

 

..dal mare torna nella perla del Molise..

 

 

..la presenza di Mons. Paolo Gilardi, Vicario Generale della Diocesi Suburbicaria di Sabina Poggio- Mirteto,che per motivi a noi ignoti ma a Lei noti , è stata scelta oltre 25 anni orsono per essere la sede Italiana del Coordinamento Nazionale Italiano delle Peregrinatio della Madonna Pellegrina (statua ufficiale) in collaborazione con il Santuario di Fatima del Portogallo, qui a Terracina per la solenne Concelebrazione di Commiato insieme al Parroco Don Massimo, ha visto la partecipazione di una folla di fedeli, che malgrado il caldo non ha fermato il desiderio di salutare la così gradita ospite, che poi è partita alla volta dell'appuntamento Molisano di Bagnoli del Trigno.

 

 

Il viaggio, non appena salutata al comunità di Terracina, è iniziato scendendo verso il sud attraversando luoghi di incantevole fascino; Salto di Fondi, Sperlonga, Gaeta, Formia, Minturno, ammirando ciò che la natura ci ha donato: il mare!..lasciata la costa ci siamo addentrati all'interno attraversando luoghi altrettanto importanti, San Vittore, San Pietro Infine, carico di storia contemporanea legata alla II^ guerra mondiale, Venafro, luogo tanto caro a S. Padre Pio, Isernia e d'incanto dopo pochi chilometri il paesaggio dell’Alto Molise prevalentemente naturale con la montagna che assume forme massicce e cupoleggianti dalle elevate superfici.

 

 

I paesini di queste zone appaiono compatti su colli costituiti da rocce argillose spoglie e sassose. Caratteristica deipaesaggi molisani, soprattutto di quelli delle aree interne è il loro sembrare dei presepi, collocati su rocce che sembrano paesi e paesi che sembrano rocce .

 

 

Gli stessi sono caratterizzati dalla natura incontaminata che circonda i piccoli centri, la maggior parte dei quali collocati sulle alture che ne caratterizzano il paesaggio.

 

 

Bagnoli del Trigno sorge su di un massiccio roccioso che domina l'ampia valle del fiume Trigno, per la sua collocazione a ridosso della roccia e per il suo aspetto caratteristico e suggestivo l'intero paese è dominato dai ruderi del castello longobardo, che si erge nella parte più alta dell'abitato, su un grosso masso di pietra calcarea.Bagnoli viene definito la "Perla del Molise"e il suo straordinario campanile di San Silvestro, costruito sullo sperone di roccia cui si attacca l'estremità della chiesa che ancora fa giungere la sua forma architettonica nella vallata per affermare che le sue campane stabiliscono la lunghezza delle ore oppure che è il momento della letizia o quello della tristezza , ebbene ha suonato ininterrottamente all'arrivo della pregiata effige della Madonna Pellegrina di Fatima con note di letizia.. L'accoglienza, avvenuta all'ingresso del paese con la presenza di Sua Ecc.za Mons. Domenico Angelo Scotti Vescovo della Diocesi di Trivento , ha poi accompagnato l'Immagine in processione fino nella chiesa dedicata proprio a Lei, Madonna di Fatima!..La posa delle Corone, l'apertura del cofanetto delle Sante Reliquie dei Santi Pastorelli di Fatima Francesco e Giacinta e la celebrazione dell'Eucarestia ha concluso la giornata dell'arrivo..

 

 

..si ricorda che nelle tappe della sosta della Madonna Pellegrina affidata al Movimento Mariano messaggio di Fatima, il Santo Padre ha concesso la possibilità di lucrare l'Indulgenza Plenaria alle solite condizioni..

 

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 09 Maggio 2018 19:17 )

 

..nell'Avellinese arriva la Pellegrina..

 

 

..Vairano Scalo,(Caserta) ha messo in campo tutto ciò che poteva servire per far si che l'evento programmato mesi orsono e cioè ospitare la venerata immagine della Madonna Pellegrina del Santuario di Fatima del Portogallo, unica Immagine presente in Italia affidata al Movimento Mariano Messaggio di Fatima fino all'8 dicembre, riuscisse nel migliore dei modi, infatti nella settimana di permanenza la Chiesa, intitolata ai Santi Cosma e Damiano, ha visto l'avvicendarsi di migliaia di fedeli, che giunti anche da località vicine hanno voluto essere presenti ad un così tanto importante appuntamento.

 

 

Vorrei tornare un attimo sulla precisazione dell'Immagine, visto che settimanalmente siamo subissati di chiamate per sapere informazioni sugli appuntamenti settimanali delle località che toccherà la statua, ebbene abbiamo constatato che ci sono delle associazioni che hanno una loro statua e fanno missioni a nome del Santuario di Fatima, ma solo a scopo di lucro, il Santuario disconosce ogni iniziativa che non sia a nome del Movimento Mariano Messaggio di Fatima in Italia che opera per conto loro dagli anni 80.

 

 

Ritornando ai fatti, la settimana con giorni dedicati è arrivata al sabato che ha visto snodarsi per le vie della cittadina la processione aux flambeau, poi la domenica è giunta inesorabile per il saluto di partenza. Con la Santa Messa delle 11, Vairano ha salutato la Pellegrina che subito dopo è partita con i collaboratori del Movimento alla volta della nuova comunità che pazientemente da mesi come tutti ha lavorato per l'occasione.

 

 

Dopo diversi chilometri ad un certo punto ci troviamo davanti a una grande vallata, il nostro sguardo segue la strada che la attraversa, si sente sotto gli alberi il profumo delle erbe umide del sottobosco, delle foglie cadute, un po' marcite, che profumano di torba, quello che più colpisce è sentire come la natura riesca a catturare i sensi, infine la via diventa sempre piú ripida fino a raggiungere la nostra meta, Montefalcione, cittadina dell'Irpinia ad est di Avellino.

 

 

La preparazione delle fasi dell'arrivo insieme ai collaboratori è proceduta in perfetta sincronizzazione, e puntuale alle 18 la così pregiata ospite è arrivata presso la casa di riposo di Villa Troisi, dove in attesa con centinaia di fedeli era il Vicario Generale insieme al Parroco, Don Paolo. La breve processione, dopo la posa della corona sul capo, si è avviata verso il Santuario di S.Antonio da Padova e lì con il rituale della preghiera di accensione della Lampada e l'apertura del cofanetto che contengono le Sacre Reliquie dei Santi Pastorelli di Fatima, Francesco e Giacinta, si è proceduto alla posa della corona del Rosario donata a questa Immagine dal Santo Padre Giovanni Paolo II°, poi l'intronizzazione e l'inizio della S.Messa ha concluso la giornata dell'arrivo.

 

 

Fino a domenica sarà possibile lucrare l'Indulgenza Plenaria che il Santo Padre Francesco ha dispensato solo laddove sosterà questa Immagine, e inoltre ricordo che è possibile far segnare delle S.Messe da celebrare nel Santuario di Fatima, lasciando l'indirizzo, ai preposti del luogo, per poter avere poi conferma da parte del Santuario Portoghese dell'avvenuta consegna delle offerte.

 

 

Domenica con la Santa Messa delle 9,30 ci sarà il saluto alla Madonna Pellegrina che partirà per raggiungere Gaeta poi con una Motovedetta della Capitaneria la città di Terracina (LT).

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 09 Maggio 2018 19:17 )

 

..dai monti al mare!..

..Montefalcione (AV), con la presenza della Venerata Immagine della Madonna Pellegrina di Fatima in Peregrinatio in Italia fino all'8 dicembre 2017, ha vissuto giornate intense di preghiera in questa settimana di permanenza, ma la domenica è arrivata inesorabile e con la Santa Eucarestia del mattino si è dato inizio alle celebrazioni di commiato che in tarda mattinata si sono concluse con la partenza della Statua,

 

 

proveniente dal Santuario Portoghese, per una nuova comunità, la città di Terracina, cittadina costiera di origini antiche, nell’abitato si possono distinguere due nuclei: il più antico sorge su uno sperone di roccia calcarea circondato dal verde degli olivi e delle viti, e conserva la sua impronta medievale che si affaccia su piazzette e strette vie; la parte moderna si adagia invece lungo la costa piatta e generalmente sabbiosa con i suoi incantevoli e romantici paesaggi, la sua gente accogliente e simpatica, ha fatto si, che il Parroco Don Massimo, della Parrocchia di S.Cosma e Damiano, sita nella parte nuova della città ha richiesto la presenza della Bianca Signora di Fatima nel suo centenario dalla sua prima apparizione ai Pastorelli, Francesco Giacinta e Lucia.

 

 

L'arrivo, avvenuto con un'imbarcazione, ha visto la partecipazione di migliaia di fedeli anche turisti che approfittando della bella stagione e del luogo magico, ha fatto si che la così pregiata ospite sia venerata come si deve.

 

 

Ad accogliere la Vergine di Fatima, accompagnata dagli addetti del Movimento Mariano Messaggio di Fatima in Italia, era presente sua Emi.za Cardinale Dominique Manberti, il Clero e le Autorità varie, la breve processione dal mare alla Chiesa e poi la Santa Messa celebrata sul piazzale antistante ha concluso la giornata dell'accoglienza, fino a domenica sarà presente con giornate dedicate poi partirà alla volta di Bagnoli del Trigno nel Molise..

 

 

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 09 Maggio 2018 19:17 )

 

..Vairano Scalo accoglie la Vergine di Fatima..

 

 

..la settimana appena trascorsa a Roccagorga rimarrà per i fedeli del posto qualcosa di difficile da dimenticare, la presenza di questa esile immagine, proveniente da Fatima per commerorare il centenario delle apparizioni, ha creato un qualcosa che come una calamita ha attratto in ogni ora del giorno numerose genti..

 

 

Le varie giornate dedicate hanno visto partecipare centinaia di fedeli in ogni momento del giorno, però come è avvenuto per ogni comunità, anche per Roccagorga è arrivato il momento del saluto, saluto che già si sapeva avrebbe avuto come principale attore la commozione.

 

 

La sera di sabato, dopo la solenne processione che in una calda serata estiva ha visto noncuranti della situazione meteorologica, partecipare lungo le vie della cittadina, addobbate come la Vergine merita, migliaia di persone insieme alle Autorità, civili e militari, si è percepito ciò che sarebbe successo la domenica del commiato.

 

 

Infatti con la S.Messa delle 10, è iniziata la fase della partenza che appena finita i collaboratori del Movimento Mariano Messaggio di Fatima hanno provveduto ad espletare le fasi di chiusura dell'immagine e il successivo trasferimento a Vairano Scalo, in provincia di Caserta, luogo trà l'altro che possiede una disputa di appartenenza dell'incontro tra Giuseppe Garibaldi e il Re Vittorio Emanuele II°, ufficialmente si ritiene che l’incontro sia avvenuto per l’appunto a Teano, in provincia di Caserta, presso l’odierno ponte San Nicola. La precisa località, però, è tutt’ora motivo di discussione. Secondo alcuni documenti, infatti, l’incontro avvenne nell’abitato dell’attuale Vairano Scalo, frazione del comune di Vairano Patenora proprio a poca distanza della chiesa dedicata ai S.Cosma e Damiano.

 

 

Con un elicottero la pregiata immagine è arrivata accompagnata dai responsabili Nazionali del Movimento operante in Italia per conto del Santurio Portoghese, presso il campo sportivo, la gran quantità di folla radunatasi per l'evento ha sorpreso gli organizzatori, ed espletate le fasi rituali della posa della corona sul capo e lettura della preghiera di accoglienza, la breve processione ha accompagnato in chiesa, per l'intronizzazione, la Madonna Pellegrina di Fatima.

 

 

Ricordiamo è l'unica immagine presente in Italia e altresì si ricorda che il Santo Padre Francesco ha disposto con con decreto della Penitentiaria Apostolica N° 245/17/1 del 14 febbraio 2017, di concedere la Giubilare Indulgenza Plenaria ai fedeli che adempite devotamente le solite condizioni durante il Pellegrinaggio Nazionale di Nostra Signora di Fatima parteciperanno alle sacre funzioni e alle iniziative spirituali davanti alla di Lei Immagine esposta alla pubblica venerazione o almeno pregheranno umilmente durante un congruo periodo di tempo per la conversione dei peccatori, per impetrare vocazioni sacerdotali e religiose e per la difesa dell'istituto della famiglia umana, concludento con l'Orazione Domenicale, con il simbolo della Fede e con l'invocazione della Beatessima Vergine Maria di Fatima..

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 09 Maggio 2018 19:17 )

 

<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 8 di 10