..nel santuario del divino amore!..

Invochiamo Maria, Madre e Regina della Pace. Ella, durante la sua vita terrena, ha conosciuto non poche difficoltà, legate alla quotidiana fatica dell'esistenza. Ma mai ha smarrito la pace del cuore, frutto anche della santità e della serenità di quel singolare focolare domestico. Voglia Ella indicare alle famiglie del mondo intero la via sicura dell'amore e della pace.

Dopo il saluto di commiato, nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima ad Aranova in Roma, la sacra effige della Madonna Pellegrina, arrivata dal Portogallo ai primi di aprile, è ripartita per giungere, trà migliaia di fedeli, nel Santuario Romano del Divino Amore, a circa 12 chilometri a sud di Roma, lungo la Via Ardeatina, che, come solo pochi altri, racconta bene la storia della religiosità popolare strettamente connessa ai fatti della vita quotidiana.

La devozione nasce, infatti, alla metà del Settecento quando iniziò a circolare la voce di un viandante, diretto alla basilica di San Pietro e smarritosi nella campagna romana, salvato miracolosamente dall’icona di una Madonna con Bambino collocata su una torre del vicino Castel di Leva. Grazie a questo intervento miracoloso, la muta di cani rabbiosi che stava per assalire il viandante si fermò e apparvero un gruppo di pastori che riportarono il viandante nella giusta direzione per raggiungere Roma. La metafora della salvezza è chiarissima e il contesto primario della vita del popolo altrettanto.

Nel 1745 l’icona della Madonna venne trasferita sopra l’altare maggiore del santuario costruito non lontano dalla torre del miracolo per accogliere i fedeli che accorrevano sempre più numerosi, attratti dalla fama dell’immagine venerata. Fino all’inizio del dopoguerra, il santuario è stato meta di molti pellegrinaggi dei cittadini romani, alcuni dei quali consiste in un itinerario notturno che si svolge a piedi ogni sabato estivo. Una tradizione e una devozione che si rinnovano ancor oggi . Con orari un pò stretti , ma sicuri del Suo aiuto siamo riusciti nei tempi, infatti la S.Messa di commiato, officiata da Sua Ecc.za Mons. Gino Reali, Vescovo di Porto S.Rufina, è iniziata alle 15,30 e subito dopo con la cordiale collaborazione dei volontari della Polizia in congedo si è trasferita la base dei fiori nel luogo dell'arrivo.

Nel frattempo un collaboratore del Movimento Mariano Messaggio di Fatima in Italia, portava l'Immagine nell'aeroporto per essere imbarcata su di un velivolo insieme a Sua Ecc.za Mons. Don Augusto Paolo Lojudice vescovo ausiliare della diocesi di Roma per il settore Sud ,colgo l'occasione per ringraziare tutta la Scuola di volo Air Fly con il suo Presidente Italo Marini, che ogni volta che ce n'è l'occasione è sempre disponibile con i suoi velivoli, tant'è che ieri ne ha messi a disposizione due, uno per le riporese fotografiche ed uno per ospitare la così tanto amata Mamma Celeste.

L'arrivo, e la piccola processione, per giungere nel vecchio Santuario, ha visto una presenza eccezionale di persone, che giunte da ogni parte hanno poi, accompagnato la Madonna Pellegrina nel nuovo Santuario dove sosterrà fino a domenica 22 ottobre 2017.

“Ecco la tua madre!” Gesù rivolge queste parole a ciascuno di voi, cari amici. Anche a voi chiede di prendere Maria come madre “nella vostra casa”, di accoglierla “tra i vostri beni”, perché “è Lei che, svolgendo il suo ministero materno, vi educa e vi modella fino a che Cristo non sia formato in voi pienamente.

moreno marroni foto giancarlo

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 09 Maggio 2018 19:16 )

 

..è arrivata alle porte di Roma..

..le settimane passano ad una velocità impressionante, dal 22 aprile che stiamo vevendo momenti di vera grazia insieme alla Madonna Pellegrina di Fatima..

..ed oggi 8 ottobre, proveniente da Verona, Lei è arrivata quì nella Parrocchia di Nostra Signora di Fatima in Aranova alle porte di Roma..

..la mattina alle 10,30 con la S.Messa di commiato a Verona e alla presenza di fedeli che hanno atteso anche fuori dalla chiesa, vista la loro numerosa presenza, la Bianca Signora al termine della Solenne Concelebrazione e accompagnata dal canto del 13 maggio e lo sventolio dei fazzoletti è passata guardandoli negli occhi umidi di commozione e gioiosi per la Sua presenza nei giorni trascorsi tra loro..

..i collaboratori del Movimento Mariano Messaggio di Fatima in Italia, arrivati il giorno prima da Roma , insieme al delegato del Veneto hanno provveduto al servizio di trasferimento, anche se il tempo a disposizione era limitato, ma con l'aiuto della Vergine si è arrivati con pochissimo ritardo all'appuntamento con la nuova comunità distante non meno di 500 km..

..un punto nero nel cielo ha fatto subito alzare i telefonini pronti a fotografare ciò che da giorni si apettava arrivasse; Lei la tanto attesa Madonna Pellegrina del Santuario di Fatima che accompagnata dai responsabili su di un velivolo,ha preso terra in una atmosfera di gioia..

..ad accogliere la pregiata effige è stato presente Sua Ecc.za Mons. Gino Reali, Vescovo della Diocesi di Porto Santa Rufina..

..fino al 15 ottobre sarà esposta alla venerazione della comunità romana, poi il pomeriggio del 15 in elicottero arriverà nel Santuario Romano della Madonna del Divino Amore..

 

 

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 09 Maggio 2018 19:16 )

 

..nella terra di San Francesco..

 

La distanza tra le due comunità , Lauropoli di Cassano allo Jonio e Palazzo di Assisi, ha condizionato il saluto alla Madonna Pellegrina di Fatima al sabato per permettere di raggiungere in tempo,la domenica successiva, il luogo scelto da Maria per proseguire la sua Peregrinatio in terra Italiana.

I collaboratori del Movimento Mariano Messaggio di Fatima in Italia, partiti presto da Roma hanno raggiunto Lauropoli per collaborare insieme a Padre Attilio, parroco della Parrocchia dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, agli ultimi particolari inerenti alla visita in Cattedrale della Vergine di Fatima, a Cassano e l'inaugurazione dell'albero del Perdono, messo a dimora, su invito del loro Vescovo Savini, in una rotatoria di Lauropoli.

La sera di venerdì l'arrivo a Cassano in Cattedrale con la partecipazione di centinaia di fedeli, ha vissuto un momento di preghiera molto intenso alla presenza del Rettore e del Clero Diocesano.

Al ritorno, con la presenza delle autorità cittadine e militari, la benedizione dell'ulivo, poi di nuovo l'ingresso in chiesa dove non è stato possibile chiuderla, è rimasta aperta tutta la notte con una partecipazione notevole e continua di meravigliosa gente.

Ma il sabato inesorabile è arrivato e con la santa messa alle 11, si è avviata il non desiderato momento del saluto, occhi pieni di lacrime, ma con il cuore gonfio di amore hanno accompagnato la Bianca Signora nella piccola uscita sul piazzale dove centinaia di bambini delle scuole attendevano con il palloncino in mano per rendere omaggio a Lei.

Dopo il canto dell'addio di Fatima, accompagnato dal bravissimo coro, la Sacra Statua è entrata in chiesa in forma privata per essere adagiata nella sua custodia e partire con lo sventolio dei fazzoletti bianchi. Rimarranno indelebili i visi di tutti voi collaboratori di Don Attilio nei nostri pensieri e vi ricorderemo nelle preghiere, grazie!

Torniamo con malinconia ai fatti di domenica, ma per noi una nuova emozione, arrivati in tempo utile, attraversando verdi colline infinite ondulazioni di colli che formano il tipico paesaggio umbro: dossi fertilissimi punteggiati di antichi borghi e case coloniche che si stendono a perdita d’occhio nel paesaggio agrario delle viti e degli ulivi, delle piantagioni di tabacco, degli ordinati coltivi ravvivati dalle macchie gialle dei girasoli, ecco Palazzo di Assisi, con alle spalle l'inconfondibile sagoma della Basilica di San Francesco.

La comunità tutta ha accolto la Vergine poco distante la chiesa, che raggiunta dopo la preghiera di accoglienza, la posa delle corone e l'accensione della lampada vedrà sostare la Pellegrina fino a domenica 1° ottobre per poi raggiungere il Veneto con una tappa al centro città di Verona. moreno marroni foto giancarlo

 

..nella città Scaligera..

 

Inesorabile il tempo decide l'avvicendarsi degli avvenimenti, siano di gioia che di commozione, e così anche per Palazzo d'Assisi, domenica 1 ottobre è arrivato il momento del saluto alla bellissima Compagna che per 7 giorni ha scaldato i cuori dei suoi abitanti, lsciandogli un ricordo indelebile.

Il viaggio di avvicinamento verso la nuova comunità ospitante la Vergine di Fatima, itinerante in Italia fino al 10 dicembre 2017, è stato tranquillo anche se sotto una leggera pioggia che non prometteva molto ad attenersi alla procedura dell'arrivo come programmato,ma come di solito accade, all'improvviso il sole e questa magnifica città,

Verona che racconta le sue architetture, l'avvicendarsi di varie dominazioni: dall'insediamento romano, all'età dei comuni, all'epoca della Signoria degli Scaligeri fino alle dominazioni veneziana e asburgica e che vive attraverso l'arte e le tante emozioni che sa suscitare, e passeggiando tra i palazzi, le chiese e le piazze è un viaggio che conduce nella storia,un mondo a sé, con i suoi ritmi lenti, i luoghi silenziosi, i colori mutevoli, una dimensione di vita ormai quasi dimenticata che ti accoglie con la stessa generosità dei suoi abitanti, accorsi numerosi al richiamo di questo avvenimento nella Parrocchia di Santa Maria Immacolata.

La posa delle corone nelle sue mani da parte del Vescovo di Verona che è una sede della Chiesa cattolica suffraganea del patriarcato di Venezia appartenente alla regione ecclesiastica Triveneto, Mons. Giuseppe Zenti e la Celebrazione della Santa Messa ha concluso la giornata dell'arrivo.Fino a domenica 8 ottobre l'Immagine sarà esposta alla venerazione dei fedeli, poi partirà per la diocesi di Porto Santa Rufina nel Lazio.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 09 Maggio 2018 19:16 )

 

..dalla sicilia in calabria!..

Una bella giornata con sole e temperature piacevoli ha preparato gli animi all’entusiasmo e alla sincera partecipazione dei fedeli di due paesi uniti nella fede, San Giovanni Gemini e Cammarata nel cuore della Sicilia, il saluto della così tanto gradita ospite che da domenica 10 settembre è stata presente in queste comunità ha attirato migliaia di fedeli che sono rimasti colpiti dall'atmosfera creatasi nella Parrocchia arricchita dalla presenza di meravigliosi e instancabili collaboratori.

La statua, accompagnata dagli uomini preposti, portando sulle spalle la Madonna Pellegrina, hanno percorso le vie cittadine fino alla piazza del Convento dei Cappuccini, dove alla presenza di Sua Em.za il Cardinale di Agrigento Mons. Francesco Montenegro, è stata officiata la Santa Messa di saluto.

I collaboratori del Movimento Mariano Messaggio di Fatima in Italia, giunti da Roma hanno predisposto tutte le fasi per il trasferimento nella nuova comunità di Lauropoli di Cassano allo Jonio (CS).

Nel viaggio di avvicinamento alla località non si è potuti rimanere indifferenti al territorio attraversato fino a Messina, mentre le coste della Sicilia si allontanavano dallo sguardo durante la navigazione non è mancato rivolgere un pensiero a tutte le persone che abbiamo incontrato in queste due tappe siciliane provando immensa nostalgia, ma certi di rimanere nel cuore per mezzo di Lei.

Percorrere scenari Calabresi fino nel cuore della piana di Sibari, tra le pendici del Monte di Cassano Ionio, il massiccio del Pollino e le acque del mare Jonio, dove si trova un territorio di cui le caratteristiche morfologiche si presentano molto variopinte troviamo Lauropoli. Si passa in pochi chilometri da paesaggi mediterranei, dove l'aria è impregnata di fragranze di zagare, a scenari alpini dal profumo di felci. Un angolo di Calabria ricco di storia e di tradizioni.

Qui le civiltà greche, latine, bizantine e normanne hanno segnato l'esistenza di una terra le cui caratteristiche ci accingiamo a scoprire... Lauropoli, proiettato centralmente nella Piana di Sibari, si erge maestosa su una piccola collinetta circondata di verdi uliveti e variopinti agrumeti.

Passeggiando nei vicoli, nelle piazzette, del Centro Storico si possono cogliere atmosfere e suggestioni ormai scomparse altrove, qui tra gli angoli della Vecchia Lauropoli si alternano improvvisi squarci che lasciano intravedere il verde della pianura e il blu del mare. A completare così tanta abbondanza è arrivata, attesa da mesi, l'ospite più desiderata, la Madonna Pellegrina accolta da una folla delle grandi occasioni.

 

Padre Attilio, il Parroco della chiesa dei sacri Cuori di Gesù e Maria, ha organizzato insieme ai suoi collaboratori, fin nei minimi particolari l'evento, i rituali dell'accoglienza, con la presenza di Sua Ecc.za Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano allo Jonio, e la celebrazione della Santa Messa hanno concluso il giorno dell'arrivo, rimarra fino a sabato 23 settembre per poi risalire l'Italia fino a Palazzo d'Assisi.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 09 Maggio 2018 19:16 )

 

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