..aver trascorso dei giorni in luogo così inaspettato, visto che all'arrivo non si è visto altro che campi di grano , biondo pronto per essere mietuto, la sorpresa di aver trovato delle persone veramente genuine , contadine, ci ha riportato indietro nei tempi compresi i profumi e i luoghi..le gravine che dividono la città, le strade lastricate e le abitazioni fanno di Ginosa un luogo che normalmente uno immagina esista per una scenografia di un film..invece è tutto vero!..la cittadinanza, ha iniziato a percorrere la poca strada che occorre per arrivare nella Parrocchia di Gesù Risorto, alla periferia nord della città, per incontrare la Mamma di Fatima,Pellegrina arrivata in mezzo a questa Comunità domenica scorsa 11 giugno 2017.

 

 

A poco a poco, il passa parola ha permesso alla maggior parte della città di farsi pellegrina al cospetto di Maria di Fatima partecipando alle varie iniziative preparate dal Parroco, Don Giuseppe insieme ai suoi collaboratori.

 

 

La solenne processione di venerdì sera, ha percorso gran parte delle vie della città accompagnate da una cascata ininterrotta di striscioline di carta con scritte di amore per Maria di Fatima.

 

 

Purtroppo, il tempo è trascorso veloce, e sabato mattina, con la S.Messa di mezzogiorno la pregiata immagine della Madonna Pellegrina ha ripreso il suo peregrinare, verso le altre comunità prenotate, e precisamente a Tricase nella Parrocchia di Sant'Andrea Apostolo, nel sud della Puglia..

 

 

..durante il viaggio di avvicinamento ci ha colpito il paesaggio che presenta molti elementi caratteristici. L'agro salentino è quasi ovunque coltivato, e la vegetazione arborea è per lo più costituita da distese di ulivi secolari, dai tronchi contorti e di grandi dimensioni.

 

 

Numerose sono le masserie fortificate , i paesi, in genere poco popolosi, hanno un aspetto tipicamente mediterraneo e sono caratterizzati dal bianco intenso delle costruzioni che li rende abbacinanti nelle giornate di sole.

 

 

..e Tricase ha accolto la Vergine di Fatima proprio come le genti umili di questi luoghi sanno fare, con rispetto e amore la Madonna Pellegrina, una volta arrivata è stata portata da due persone del luogo sin fino all'altare preparato sul sagrato di uno dei primi Santuari dedicati a Fatima in Italia e con il canto del 13 maggio non si è potuto fare altro che emozionarsi ed assistere all'incoronazione da parte del Vicario Generale della Diocesi di Ugento-S.Maria di Leuca, poi mettere nelle sue preziose mani la corona del Rosario donata a questa Statua da Sa, Giovanni Paolo II°, insieme al Parroco Don William che ha saputo organizzare l'evento in maniera perfetta, la Santa Messa e la processione verso la sua sede, nella Parrocchia di Sant'Andrea Apostolo , ha concluso la giornata dell'arrivo.

 

 

Durante la processione non si è potutto non pensare alle parole di quel Santo Uomo che è Don Tonino Bello..parole che descriveva la giornata vissuta da Maria con i problemi di tutte le mamme: "Santa Maria, donna feriale, liberaci dalle nostalgie dell'epopea, e insegnaci a considerare la vita quotidiana come il cantiere dove si costruisce la storia della salvezza. Allenta gli ormeggi delle nostre paure, perché possiamo sperimentare con Te l'abbandono alla volontà di Dio nelle pieghe prosaiche del tempo e nelle agonie lente delle ore. E torna a camminare discretamente con noi, o Creatura straordinaria innamorata di normalità, che prima di essere incoronata Regina del cielo hai ingoiato la polvere della nostra povera terra".

 

 

Non si può aggiungere altro, solo che l'Immagine rimarrà tra le genti Salentine fino a domenica 25 giugno, per poi raggiungere Gemini (LE).

 

 

Moreno Marroni (segreteria m.m.m.f.)

 

 

Last Updated ( Wednesday, 09 May 2018 19:18 )