.. ai piedi di una collinetta insolitamente verdeggiante, su cui spicca il Santuario, forse il primo dedicato alla Madonna di Fatima in Italia ,vi è una piazza, posta di fronte alla Chiesa Matrice, con una colonna con sopra la statua di S. Andrea Apostolo, protettore del rione e titolare della Parrocchia in Caprarica del Capo, rione di Tricase in provincia di Lecce, che ha accolto per una settimana la statua ufficiale della Madonna Pellegrina, itinerante in Italia fino all'8 dicembre, con un programma, curato dal Parroco Don William del Vecchio, minuzioso e specifico ad ogni giorno con un tema..

 

 

Sabato sera, dopo la S.Messa l'immagine è uscita per le vie della città in processione, seguita da una moltidutine di fedeli che non hanno saputo resistere al richiamo di Maria, fattasi pellegrina per tutti coloro che non possono affrontare un pellegrinaggio a Fatima, percorrendo vie addobbate con nastri, luci a terra, e coperte delle grandi occasioni poggiate sui balconi, come da centenarie tradizioni.

 

 

Poi domenica 25 giugno è arrivato anche per le genti del posto, il momento dei saluti ad una così importante ospite, dopo la S.Messa l'immagine è stata portata nel suo Santuario in cima alla collinetta nella piccola cappella, che presenta una semplice facciata a capanna con campanile. Fu edificata per volontà del parroco don Tommaso Piri ultimata nel 1952, ma poi nel 1957 venne elevata a Santuario in occasione del quarantesimo anniversario delle apparizioni della Madonna a Fatima (1917). Successivamente, per opera del successore don Eugenio Licchetta, vennero edificati la casa di accoglienza e le opere del Santuario, tant'è che tutt'intorno la natura ha fatto sì, per chi conosce i luoghi di Fatima, di sembrare di essere a “Loca do Cabeço.

 

 

Enorme gratidutine da parte dei collaboratori del Movimento verso l'ospitalità offerta dai collaboratori della Parrocchia guidata dal Parroco Don William, che hanno preparato un piccolo rinfresco nella pineta adiacente il Santuario nell'attesa del trasferimento della Madonna Pellegrina a Gemini. Alle 17, circa, dopo aver predisposto le fasi del trasferimento, i collaboratori del Movimento Mariano Messaggio di Fatima in Italia, giunti da Roma si sono avviati, accompagnati dalle forze dell'ordine e dal Parroco don William, verso Gemini, paesino collocato in una zona pianeggiante del territorio a ridosso di una piccola altura “le Serre”, che rappresenta la frazione di Ugento formata da circa 2.000 persone, dove il terreno che produceva olio, ma oggi, le piante flagellate dalla malattia della xylella non permettono, più rimangono dei buoni vini e colture di ogni genere, tipiche del Salento.

 

 

Del caratteristico paesaggio, sono anche le maestose costruzioni trulliformi chiamate “pajare”, “caseddhri” o “furnieddhri”, testimonianza significativa di quando la campagna pullulava di contadini operosi. Tali costruzioni sono le più sacre testimonianze della civiltà contadina. Gemini ha per stemma civico due gemelli. Il nome di questa frazione è da attribuirsi, secondo alcuni studi, alla venerazione che avevano i romani per i  Dioscuri, i gemelli Castore e Pollùce, figli di Giove, protettori delle truppe.

 

 

All'arrivo,oltre la presenza del Sindaco e il delegato della frazione di Ugento, centinaia di fedeli che malgrado il caldo non hanno saputo resistere alla chiamata di Maria. La posa della corona sul capo e la processione verso la chiesa parrocchiale è iniziata percorrendo il paese, da via Fontana, così denominata per la presenza di pozzi in passato, nell'abitato si possono riconoscere ancora di fabbricati storici, quale la Masseria Santacroce, proseguendo troviamo Palazzo Riso, Palazzo Piccinno, L’Arciprevitura, di proprietà della parrocchia di Gemini poi l'intronizzazione e l'inizio della Santa Messa, presieduta da Sua Ecc.za Mons. Vito Angiuli che in mattinata già aveva concelebrato per il saluto da Tricase, ha concluso la giornata dell'accoglienza.

 

 

 

 

Last Updated ( Wednesday, 09 May 2018 19:18 )