..Torre del Greco per una settimana Santuario di Fatima in Italia..

Torre del Greco , un paese campano incassato tra il Vesuvio e il Golfo di Napoli . La cittadina è situata ai piedi delle pendici occidentali del Vesuvio, sulla costa orientale del Golfo di Napoli.

Industria tradizionale è la lavorazione del corallo, della madreperla, delle conchiglie, della lava e delle pietre dure, attività inaugurata nel 1878, quando venne istituita la Scuola d’incisione del corallo e di arti decorative affini, con annesso museo, e ancora oggi tramandata.

L’industria riguarda anche i settori alimentare, cantieristico, meccanico, elettromeccanico florovivaistico e del mobile. Fiorente è anche l’agricoltura. Torre del Greco è inoltre frequentata stazione balneare.Il bel porto, il panorama con il Vesuvio a fare da sfondo, in un profilo reso incerto dalle nuvole.

Alberi, e persino Pareti diventano dunque preziosi custodi di antiche consuetudini, di rapporti Umani Semplici e genuini, il che Il rumore, il caos, i ritmi vorticosi e alienanti della città hanno irrimediabilmente smarrito. Ai colori, ai profumi e al mondo tradizionale della campagna vesuviana si contrappongono il rumore, il disordine , l'aria frizzante del mare con la sua vista da fiaba. E in questo contesto con ancor di più il tempo pazzo e affascinante hanno reso l'arrivo della Madonna Pellegrina , proveniente da Collecorvino in provincia di Pescara, dove il mattino con la messa delle 10,30 ha concluso la sua visita iniziata il 15 settembre.

La pioggia, a momenti insistente, a momenti assente, hanno reso l'arrivo, in elicottero, un pò movimentato, ma non appena scesa dal velivolo un piccolo raggio di sole è venuto ad annunciare che di lì a poco l'immagine sarebbe andata nella sua casa ospitante, la Parrocchia del Preziosissimo Sangue di Don Salvatore Accado in processione come da programma e senza nemmeno una goccia!..

La preghiera di accoglienza, la posa delle preziose corone sulle mani della vergine, l'apertura delle reliquie dei Beati Pastorelli, hanno concluso la lunga giornata, iniziata prestissimo per i collaboratori del Movimento Mariano Messaggio di Fatima che accompagnano la Statua Ufficiale della Madonna Pellegrina nella sua Peregrinatio in Italia.

Fino a domenica la Vergine rimarrà a Torre del Greco poi dopo la Messa di commiato andrà per due giorni nella Casa Madre delle Suore Brigidine a Roma, in seguito sarà nell'Imperiale Abbazia di Farfa, per il saluto della conclusione della Peregrinatio Nazionale, e l'8 e 9 ottobre verrà trasferita in Piazza S.Pietro con Papa Francesco per il Giubileo dei Santuari Internazionali per la Solenne Concelebrazione Mondiale.

 

Last Updated ( Saturday, 24 September 2016 15:00 )

 

..la Pellegrina in Abruzzo, a Moscufo e Collecorvino..

Piccolo borgo abruzzese di origini antiche, Moscufo (PE), dall’alto della verde collina su cui sorge, domina maestoso la vallata sottostante. Circondato da rigogliosi uliveti attraversati dal tranquillo fiume Tavo, iI borgo si estende su una superficie di circa 20 kmq e si struttura in varie frazioni. Posto a 246 m s.l.m. dalle sommità del centro abitato è possibile ammirare, ad ovest, gli aspri profili della catena appenninica mentre, ad oriente, le dorate coste sabbiose della riviera adriatica.

 

Diverse sono le tracce del passato di Moscufo. Sembra che l'antico pagus romano fosse centrato intorno all'abbazia di Santa Maria del Lago, quindi più a sud dell'antico paese, come hanno testimoniato i frequenti ritrovamenti in quelle zone di monete romane e altri la natura di Moscufo come antico borgo fortificato è testimoniata dalla toponomastica: le due entrate del paese sono ancora soprannominate porta cieca e porta furia.

La chiesa parrocchiale dedicata a San Cristoforo sorge nel cuore del paese di fronte al palazzo comunale, ed è quì, che attesa da molto tempo, è arrivata la sacra Immagine della Madonna Pellegrina del Santuario Portoghese, in Italia dal 2 aprile fino a Sabato 8 e domenica 9 ottobre 2016 per il Giubileo Mariano in Piazza San Pietro con Papa Francesco.

Proveniente da Monteleone Sabino l'Immagine è giunta alle ore 18, accompagnata dal parroco Don Fulvio, ad attenderla molti fedeli giunti anche dai paesi limitrofi, la Filarmonica di Moscufo, composta da strumenti a plettro: mandolini, mandole e chitarre, hanno accompagnato i canti durante la processione per arrivare nella piazza per officiare la S.Messa di arrivo.Al termine la sacra Statua è stata intronizzata nella chiesa parrocc

 

 

 

..prosegue nell'incanto della Sabina la Peregrinatio Mariae..

 

Paganico Sabino sorge nel verde dei Monti Carseolani, a 720 s. l. m.: separato dalla vicina Ascrea dalle profonde Gole dell’Obito e situato in posizione dominante sul Lago del Turano, offre al visitatore un quadro paesaggistico incantevole e a tratti quasi surreale.

 

In questo territorio affascinante, ricco di storia, atmosfera, panorami mozzafiato e tanta accoglienza, Paganico Sabino, un piccolo paese pulito, ordinato dove oltre al panorama si può apprezzare un’aria ottima per il miglioramento della qualità della vita.

 

Il borgo di Paganico Sabino ha l’aspetto tipico del castrum medioevale, con vie strettissime protese verso il suo punto più alto, e cioè il luogo che presumibilmente fu della rocca, oggi occupato dalla Parrocchiale di San Nicola. Ma a parte il suo patrimonio storico-artistico, occorre sottolineare come i dintorni del paese siano eccezionali dal punto di vista naturalistico e paesaggistico. Non a caso, dal 1997 gran parte del territorio di Paganico, compreso tra il Lago del Turano ed il Monte Cervia, e caratterizzato da un ambiente incontaminato, ricco di boschi di querce, castagni e faggi, intervallati ad ampie praterie, è stata inclusa nella Riserva Naturale Monte Cervia e Monte Navegna. Oltre alle già citate Gole dell'Obito ed ovviamente al sottostante pittoresco Lago del Turano.

Soltanto qualche giorno prima, la Madonna Pellegrina nel suo trasferimento a Varco Sabino, ha sorvolato il borgo, e partendo da Roccasinibalda in tempo utile per arrivare in questo fiabesco posto, Paganico Sabino, abbiamo percorso tutta la valle del Turano attraversando i due centri più rilevanti , Colle di Tora e Castel di Tora, adagiati sulle rive di questo incantevole lago. Al passaggio della Madonna Pellegrina, molti fedeli hanno aspettato per poter salutare,anche con un gesto, la Sacra Immagine.

Ad attendere la Vergine di Fatima, le Autorità Civili ,rappresentate dai sindaci di Nespolo, Castel di Tora e Paganico, il parroco, Don Carlo e dai fedeli, che dopo il saluto di accoglienza con una breve processione si è arrivati nel centro storico dove nella Parrocchia di S.Nicola si è celebrata la S.Messa, con al termine l'accensione della lampada, l'apertura del cofanetto delle sacre reliquie dei Beati Pastorelli di Fatima, Francesco e Lucia e l'atto di affidamento.

L'immagine rimarrà fino a luned' 29 agosto e con la Messa di commiato alle 8 ci sarà il trasferimento a Oliveto S abino per una sosta di alcune ore poi alla sera alle 17 verrà trasportata dai collaboratori del Movimento Mariano Messaggio di Fatima in Italia, a Monteleone Sabino dove ad attendere la Madonna ci sarà il Vescovo della Diocesi di Rieti.

 

Last Updated ( Wednesday, 24 August 2016 19:17 )

 

..nella terra di Santa Vittoria, la Vergine di Fatima..

Oliveto Sabino (600 metri slm) è una frazione del Comune di Torricella in Sabina. Sorge, presumibilmente, sul luogo dove esisteva l'aborigena dei Sabini "Trebula Mutuesca". Tale ubicazione è rivendicata anche da Monteleone Sabino, però quella località risulta fondata da un monaco farfense, quindi in età posteriore alle prime notizie che si hanno sull'esistenza di Oliveto Sabino.Oliveto è situato in una amena cerchia di monti, con illimitate bellezze naturali.

E' un paese di schietta impronta medioevale, dominato da un ben conservato palazzo dei Principi di Santa Croce che risale al 1500. Della medesima epoca è la Chiesa Parrocchiale e la caratteristica piazzetta antistante. Gli olivetani sono quanto mai ospitali e cordiali con tutti; Oliveto è in effetti una grande famiglia che sa riconoscere nell'essere che gli vive accanto un vero amico ed un fratello. Oliveto non è, né vuole diventare un paese mondano e non offre quindi attrattive di lusso.

Oggi Oliveto è un piccolo centro che ha subìto i duri contraccolpi dello spopolamento, ma conserva bellezze storico-artistiche e naturali che lo rendono mèta ambìta per trascorrere le ferie estive e i fine settimana, anche a motivo delle numerose attività culturali, sportive e ricreative, promosse dalla locale Pro Loco, ed è quì in questo luogo di amorevole incanto che lunedì mattina alle 10, ha fatto sosta per qualche ora l' Immagine della Madonna Pellegrina in visita in Italia dal 2 aprile al 10 ottobre 2016, proveniente da un altro borgo della Sabina, Paganico nella valle del Turano.

Alle 17 la Sacra Immagine ha ripreso il suo cammino peregrinante, verso la chiesa parrocchiale di Monteleone Sabino, Paese sorto nel IX secolo sulle rovine dell'antica città romana di Trebula Mutuesca, Monteleone deve il suo nome alla presenza in zona di moltissime sculture raffiguranti leoni, tra cui le due poste all'ingresso del paese, o forse al lungo dominio della famiglia Brancaleoni di Romania. Come molti insediamenti circostanti anche Monteleone era in origine un fondo appartenente all'Abbazia di Farfa sul quale gli abati stessi, nel IX secolo, edificarono un castello da adibire a propria dimora durante le incursioni saracene.

Ad attendere la Bianca Signora, tutte le autorità competenti e molti fedeli giunti anche da località limitrofe. Fino a domenica, sarà alla venerazione dei fedeli con giornate dedicate, poi proseguirà il suo cammino in Abruzzo in provincia di Pescara, Moscufo.

 

Last Updated ( Tuesday, 20 September 2016 18:39 )

 

..Roccasinibalda (RI) accoglie Maria di Fatima..

A 70 chilometri da Roma ed a 20 da Rieti, poco distante dai monti del Terminillo, si innalza Rocca Sinibalda (552 metri di altitudine) immersa nel verde intenso dei boschi che la circondano.

La storia di questo grazioso borgo, tra i più importanti centri della Valle del Turano con circa 830 abitanti, è legata a doppio filo alle vicende che nei secoli hanno interessato il suo celebre castello, la cui posizione di dominio sulla

 

                   

pianura sottostante, l’ha reso da sempre un obiettivo ambito dai potentati feudali della zona.

A chi percorre le strade di accesso al paese, già qualche chilometro prima di raggiungerlo, si presenta un panorama caratteristico dominato dal maestoso Castello La cui costruzione che ha sfidato l’usura dei secoli e delle intemperie si presenta sotto la forma di un’aquila ad ali spiegate, con fondamenta che poggiano saldamente sulla viva roccia.

Oltre al castello e alla grande torre d’avvistamento nei pressi dell’abitato, la Chiesa della Madonna della Neve, in località Convento a un chilometro dal paese, il cui altare maggiore è incorniciato da preziosi stucchi barocchi. Oggi il paese si presenta ben conservato, all’ombra dell’imponente rocca che da sempre veglia su di esso e lo protegge, tra i suoi vicoli ci si può ancora immergere in un’atmosfera magica e contagiosa, che ci riporta indietro nel tempo, quando Rocca Sinibalda e il suo imponente maniero dominavano le valli circostanti, ma veniamo all'evento che lunedì 17 agosto è avvenuto quì..la famiglia che prega unita, resta unita. Il Santo Rosario, per antica tradizione, si presta particolarmente ad essere preghiera in cui la famiglia si ritrova. I singoli membri di essa, proprio gettando lo sguardo su Gesù, recuperano anche la capacità di guardarsi sempre nuovamente negli occhi, per comunicare, per solidarizzare, per perdonarsi scambievolmente, per ripartire con un patto di amore rinnovato dallo Spirito di Dio, ed è con questo auspicio che la Madonna Pellegrina del Santuario di Fatima, unica immagine in visita nella nostra Nazione fino al 7-8-9- ottobre, quando la stessa sarà in piazza S.Pietro con Papa Francesco per la giornata Giubilare dedicata ai Santuari Internazionali, è arrivata, proveniente da Longone Sabino, in questo borgo che apre all'incanto del Lago del Turano.

 Dopo la solenne messa Concelebrata da Mons. Domenico Pompili, Vescovo di Rieti, a Longone Sabino, l'immagine, accompagnata dai collaboratori del Movimento Mariano Messaggio di Fatima, sez. Italiana è giunta, scortata dall'Arma dei Carabinieri, nel paese, accolta dal Clero, le autorità Civili e Militari. La breve processione, a cui hanno partecipato molti fedeli, giunti da tutta la valle, è arrivata nella chiesa parrocchiale, e dopo i rituali della posa delle corone del S. Rosario l'intronizzazione e la solenne Messa, la Pellegrina di pace è stata oggetto di una veglia fino a sera tardi.

 

 

Last Updated ( Tuesday, 23 August 2016 20:40 )

 

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